Cookery Lab

Scuola di pasticceria a Milano

Seguici su

News

Corsi, appuntamenti, fiere ed eventi

Intolleranze alimentari e pasticceria alternativa

Pubblicato
Pubblicato in: pasticceria - intolleranze - gluten free - senza glutine

Sempre più spesso si parla di cucina per intolleranti, cucina sana, pasticceria alternativa, prodotti senza glutine, senza lattosio, senza proteine animali, dei cosiddetti “senza senza senza”, ma tutto questo a cosa porta? E’ solo il dettame dell’ennesima moda, è una corrente di pensiero vera e propria, oppure sta nascendo una reale necessità di prodotti alternativi per far fronte ad un numero sempre maggiore di persone intolleranti? L’argomento è davvero vasto, ultimamente direi sovraesposto, ma personalmente lo ritengo molto interessante: sicuramente c’è un aumento di persone che si scoprono intolleranti, ma non credo sia un vero e proprio aumento di casi, più che altro una maggior consapevolezza delle persone (probabilmente anche un po’ indotta dalle ultime tendenze), che se fino a dieci anni fa non si curavano minimamente di verificare eventuali intolleranze, adesso sono più attente e quindi scoprono di non assimilare alcuni alimenti in modo corretto,  prendendo coscienza di una situazione magari presente da sempre. 

Ma quali sono gli ingredienti più a rischio? E come fare a sostituirli? Ma soprattutto come fare dei prodotti alternativi più sani senza però sacrificare il gusto? Su queste domande ho notato una mole mostruosa di disinformazione, più che dare risposte infatti, la maggior parte delle volte quello trovato in rete contribuisce solamente a creare un’ulteriore confusione: ho letto intere demonizzazioni del glutine, dello zucchero e delle farine, e santificazioni di altri alimenti, abbinati il più delle volte a caso o inadeguatamente, nei casi più fortunati, per creare dolci “senza senza senza” ma anche senza basi corrette e senza gusto appropriato ad un dolce. Un dolce può essere buono, o strepitoso anche senza glutine, o senza zucchero, ma bisogna sapere come farlo, bisogna conoscere gli ingredienti, bisogna avere le basi. La pasticceria non si può improvvisare, è un mantra questo, e ancor meno si può improvvisare una pasticceria particolare come quella per intolleranti, che richiede accortezze speciali per poter creare prodotti altrettanto speciali sia nella composizione, che nel gusto. 

Ci sono regolamentazioni speciali per chi produce prodotti per intolleranti, ci sono composizioni particolari da conoscere e da comprendere, ma come acquisire correttamente tutto quello che bisogna sapere, in una giungla mediatica che ultimamente si è scatenata sull’argomento in ogni modo?

Questo è lo scopo dei due corsi proposti con Francesco Favorito come docente: un corso dedicato alla pasticceria “tradizionale” e uno dedicato alla pasticceria salata, rigorosamente per intolleranti, per aprire finalmente in maniera chiara e competente un mondo sconosciuto e confuso, ma che offre grandi possibilità.

Abbiamo scelto Francesco Favorito perché è uno dei massimi esperti in materia. Appassionato di pasticceria alternativa, studia nuovi ingredienti e sperimenta nuove composizioni da anni, impegnandosi anima e corpo nella costruzione nello sviluppo di nuovi prodotti per intolleranze alimentari: Gluten free, lactos free, egg free, yeast free, nichel free, una serie di prodotti fatti bene, con le basi giuste, indirizzati a chi ha problemi con determinati ingredienti o a chi semplicemente vuole saper preparare un ottimo dolce con materie prime mai sperimentate prima.

Ci sono grandi aspettative in Cookery Lab su questi due corsi, che promettono di insegnare davvero qualcosa di nuovo che possa allargare ulteriormente i confini della pasticceria e perché no, della nostra mentalità.


Commenti

Immagini